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venerdì 13 maggio 2011

Gazzi: "A noi il derby. La Lazio? Non so nulla"


"Il derby per noi è una gara importante anche se la stagione ormai ha detto che siamo in serie B". La presenta così, Alessandro Gazzi, la trentasettesima giornata di serie A. L'ultima al San Nicola in A: "Come partita la sentiamo molto anche noi, oltre che i tifosi, giocheremo mettendoci in campo tutto il massimo. Non regalermo niente a nessuno così come abbiamo fatto sempre. Abbiamo -riporta tuttobari.com- una maglia da onorare e vogliamo cercare di chiudere a testa alta questa stagione davvero sfortunata. Vogliamo salvare il salvabile".

Scontata la chiosa sulla contestazione di mercoledì all'Antistadio: "Non sono stati giorni facili, ma noi dobbiamo pensare ad allenarci e a fare il nostro domenica in partita".

Infine, commento sul futuro: "Con il Bari ho ancora due anni di contratto. Con la società ne parleremo a giugno, vedremo e valuteremo anche in base a quello che vorrà fare la società con me. La Lazio? Non posso confermare l'interesse della squadra biancoceleste perchè io non ne so davvero nulla."
Marco Fornaro

Ad Lecce, Fanucci: 'Spero in un derby sicuro"


Il derby è alle porte e le dichiarazioni di rito dei due club continuano a susseguersi. A parlare quest'oggi, ai microfoni di Radio Sportiva, è stato l'amministratore delegato del Lecce, Claudio Fenucci, che ha parlato di tante cose, tra cui la sicurezza in occasione della gara di domenica contro i biancorossi: "Io credo che tutti i derby siano delle partite molto sentite dalla tifoserie, però i sentimenti non devono mai andare oltre i livelli di civiltà. C´è bisogno di calma e serenità per riportare tutto su una lotta sportiva senza andare oltre, com'è successo a Bari. Fra Lecce e Bari c´è tanta rivalità ma noi abbiamo sempre cercato di collaborare con la società rivale per offrire una festa calcistica".

Poi, il dirigente salentino si sofferma sulle difficoltà che la lotta per non retrocedere presenta: "Siamo abituati a questi finali difficili: in Serie A abbiamo sempre lottato per non retrocedere mentre in B per salire nella massima serie quindi siamo abituati a vivere con tensione le partite finali di ogni campionato. L´allenatore ed il suo staff stanno lavorando bene, siamo fiduciosi che il campionato possa finire nel migliore dei modi. Nella squadra c´è sempre stata la consapevolezza che avremmo potuto centrare la salvezza, nonostante fossimo una formazione neopromossa. IL Lecce ha raccolto meno di quello che ha meritato: abbiamo perso tanti punti soprattutto nei minuti finali delle partite. Il gol di Chevanton allo scadere del tempo, nell´ultima partita contro il Napoli, è una sorta di compensazione per tutto quello che abbiamo perso. Ci aspettano due incontri delicatissimi e siamo concentrati sul derby. La salvezza ce la giochiamo contro la Samp".

Continua commentando la situazione della tifoseria leccese, decisa a non seguire la squadra durante il derby al San Nicola: "Alla luce del buon andamento del match d´andata, abbiamo chiesto che fosse consentita la possibilità di poter vendere i biglietti ad alcuni tifosi che non hanno la tessera del tifoso, invece ci è stato negato. Ci saranno solo i tifosi che posseggono la tessera del tifoso e sono previsti almeno 1500 leccesi".

Marco Fornaro

Angelozzi: "In più anni, costruiremo una buona squadra"

Torna a parlare il ds del galletto, Guido Angelozzi, e lo fa ai microfoni di CalcioNews24. Il dirigente siciliano ha fatto il punto sulla questione legata al nodo-stipendi, vera spina nel fianco per il club biancorosso in questo momento, ed ha parlato anche di futuro. Un futuro che a Bari un po tutti immaginano ricco di insidie e povero di soddisfazioni: “In questo momento stiamo rivedendo alcuni stipendi, non è una cosa facile, in più sapete tutti come è andata la questione relativa agli stipendi arretrati, alcuni hanno accettato di spalmare gli stipendi del primo trimestre 2011, altri invece hanno rifiutato. Adesso pensiamo a finire il campionato con grande dignità, poi vedremo quali saranno le scelte relative al futuro. Mutti? Ha fatto un buon lavoro, ha fatto il massimo in una situazione molto complicata. Il futuro? La proprietà vuole fare una squadra competitiva, l’obiettivo è il ritorno in A anche se magari faremo un piano su più anni, dopo una retrocessione del genere dobbiamo pensare a costruire nuovamente le basi della squadra”.
Tuttobari.com

Comunicazione!!!


La redazione di asbarienonsolo.blogspot.com si scusa con questo comunicato, con i lettori per la mancanza di informazione in giornata ordierna. Il sistema blogger ha avuto dei problemi e caricare post era impossibile. Inoltre, sono stati cancellati quasi tutti i pezzi pubblicati nella giornata di ieri. L'informazione riprenderà da adesso e ci scusiamo per l'accaduto. Grazie

giovedì 12 maggio 2011

Kopunek: "Caro Lecce, in B ci vieni con noi"


Combattente, interditore...tutto cuore e polmoni. Stiamo parlando del centrocampista slovacco, Kamil Kopunek , che sabato ha disputato la sua terza presenza con la maglia del galletto, seconda da titolare dopo quella di 7 giorni prima con la Roma. Il centrocampista ha parlato, iniziando con l'argomento della contestazione, a telebari ed ecco quanto riporta orgoglio barese.it: "Una contestazione di quel genere ci sta, avviene in tutto il mondo e mi è capitato spesso anche quando ero nello Spartak Trnava. I tifosi chi hanno chiesto di dare il massimo e noi lo faremo: vogliamo portarci il Lecce in B con noi!"

Kopunek ha, poi, parlato della sua breve avventura in riva all'Adriatico: "Sono contento di aver scelto Bari e non è un problema se non ho giocato da subito. Il calcio italiano è molto tattico e fisico ed è stato giusto non utilizzarmi subito. In allenamento e guardando i miei compagni ho imparato molto"

Molto simpatico alla folla, l'autore del gol decisivo che ai mondiali in South Africa eliminò l'Italia, non promette nulla sul suo futuro: "Non so ancora cosa faro' a fine stagione. Non ho parlato con i dirigenti, ma tenete presente che nello Spartak Trnava ero il capitano e uomo simbolo"
Marco Fornaro

Garzelli: "Certe cose non devono accadere"


Ieri un centinaio di ultrà hanno invaso il campo d'allenamento e Nicola Belmonte ha anche ricevuto uno schiaffo. Così ha parlato il direttore generale del Bari Claudio Garzelli: "Questi episodi -riporta televideo- non dovranno più accadere e la prossimità del derby non ci assolve dalle nostre responsabilità. Qualche tafferuglio al centro del campo ci risulta. E non è pensabile che avvengano queste situazioni. Sarà nostra priorità garantire la sicurezza dei tesserati".

Giovanni Cardone

Inter, Tevez è ad un passo

Carlos Tevez è ad un passo dal vestire la casacca neroazzurra. L'attaccante argentino è in rotta di collisione con i citizens e a confermarlo è stato anche Roberto Mancini, il quale avrebbe detto che a dicembre Tevez cominciò a dire di voler andare a giocare in Italia. Andando per esclusione, il Milan ha una rosa già competitiva, specie in attacco; la Juventus non ha i soldi necessari per acquistare il calciatore ed in più non partecipa a coppe europee, dato fondamentale per ogni grande calciatore, particolarmente per "Carlitos" che la Champions quest'anno non l'ha disputata. Napoli e Roma sono piste impensabili. Se 2+2 fa 4...l'unica strada rimanente è quella interista, cui giorni fa il club inglese ha richiesto Samuel Eto'o. Scambi in vista? Può darsi, fatto sta che Tevez è più vicino di quanto si creda all'Inter e la trattativa potrebbe chiudersi anche entro la fine del mese.

Marco Fornaro
Sportsbook24

Genoa, Malesani verso la Liguria


Il patron genoano Preziosi, subito dopo la festa post-derby, aveva annunciato che Ballardini non avrebbe più guidato la panchina dei grifoni per il prossimo anno e che in settimana avrebbe annunciato il suo sostituto. Si è parlato molto di Torrente, attualmente al Gubbio, neo-promosso in serie Bwin, ma il nome che sembra aver defintivamente convinto Preziosi è quello di Alberto Malesani, tecnico del Bologna. I romagnoli si sono già messi in moto per il suo successore che pare debba essere Marco Giampaolo, ex Siena. Tra le altre idee, Sannino del Varese dove anche Chievo e Bari hanno intavolato una vasta concorrenza.

Marco Fornaro
Sportsbook24

Juventus, Conte: "Andare alla Juve sarebbe fantastico"


"Alla Juventus ci penserei". Queste sono le parole di Antonio Conte, ex giocatore della Vecchia Signora e attuale allenatore del Siena, che ha rilasciato a Radio Manà Manà delle dichiarazioni sul suo futuro e sul suo accostamento ai bianconeri: "Perché io vada via ovviamente ci deve essere qualcosa di importante e irrinunciabile. La Juventus chiaramente sarebbe una di quelle possibilità a cui non potrei rinunciare, anche perche' negli anni da giocatore ho dato tanto ma ho anche ricevuto tanto".

Giovanni Cardone