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venerdì 24 giugno 2011

Inter, Kharja tra Napoli e Genoa


"Confermo che è caduta l'opzione dell'Inter per prendere Kharja. C'è ancora la possibilità che l'Inter lo acquisti, ma al giocatore la destinazione Napoli piacerebbe. Per Camillo Ciano dobbiamo ancora rinnovare il contratto. Non so se farà parte del ritiro del Napoli, ma stiamo valutando alcune opzioni in Serie B", sono queste le parole dell'agente di Houssine Kharja (26) che, dopo un'annata positiva all'Inter, è pronto a cambiare aria. Il Napoli è destinazione gradita al giocatore, ma non è escluso che Malesani lo voglia con se al Genoa per dargli una nuova possibilità al Grifone.

Marco Fornaro
Sportsbook24.net

giovedì 23 giugno 2011

Fuori uno....Barreto vola in Sardegna


"Io ho preso la metà di Barreto di proprietà del Bari, vediamo cosa vuol fare l'Udinese. Se vuole arrivare alle buste nessun problema, ci divertiremo", parola di Cellino, che al Corriere Dello Sport ha dichiarato tali parole. Cio che è certo, dunque, è che Vitor Barreto è, ora, in comproprietà con l'Udinese e il Cagliari, con i galletti defilatisi. Il rischio che incombe è quello di andare alle buste. In tal caso una delle due squadre perderà la metà del cartellino del brasiliano, che dopo 3 anni a Bari decide di cambiare aria. Tra le altre comproprietà da risolvere per il Bari ci sono quelle di Salvatore Masiello con l'Udinese e quelle di Carobbio, Belmonte e Kamatà con il Siena.
Marco Fornaro
Sportsbook24.net

mercoledì 22 giugno 2011

Gazzi: "È stata una stagione difficile. Se chiama una grande non posso dire no!"


La retrocessione del Bari ha lasciato un segno amaro nei volti dei giocatori, principali artefici della disfatta biancorossa, che sono pronti ad un fuggi fuggi generale. Uno dei partenti è raffigurato in colui che, insieme a Gillet, ha sempre mantenuto il top della forma e dell'impegno sul rettangolo verde. Stiamo parlando di Alessandro Gazzi, intercettato ai microfoni di reterete24.it, il quale ha dichiarato:"In questo momento mi trovo in vacanza e sto cercando di ricaricare le energie dopo una stagione molto difficile e travagliata. Non ho ancora parlato con il mio procuratore, ma devo dire che senza dubbio l'idea di un interessamento del Palermo nei miei confronti è per me motivo di grande orgoglio. Quella palermitana è sicuramente una piazza a me gradita e se dovesse prospettarsi l'ipotesi concreta di un mio possibile trasferimento in Sicilia, non potrei dire di no. Quella rosanero è una società che ha dimostrato tutto il suo valore e tutto il suo prestigio negli ultimi anni, sfiorando traguardi importanti come la qualificazione in Champions o la vittoria della Coppa Italia e poterne far parte rappresenterebbe una passo importante per la mia carriera".

Un addio ormai certo quello tra Gazzi ed il sodalizio barese:"Quella appena terminata è stata una stagione complessa, nella quale ho provato la spiacevole sensazione della prima retrocessione della mia carriera. Sono molto legato al Bari, ma ho già avuto modo di chiarire la mia posizione con la dirigenza. In accordo con la società è stato deciso che se dovesse prospettarsi per me la possibilità di approdare in un club importante per la mia carriera e che possa permettermi di mantenere la categoria, mi sarebbe stata concessa la possibilità di partire. Io comunque ho ancora due anni di contratto, quindi per decidere del mio futuro ci sarà tempo".

Il mediano di Feltre, infine, ha riservato un commento su Erik Huseklepp, centravanti che da gennaio a questa parte ha onorato al meglio la maglia biancorossa, mostrando il suo impegno e la sua bravura sin dall'arrivo in inverno: "Erik è un attaccante molto bravo nel saltare l'uomo e dotato di grandi capacità tecniche. Lui arrivò da noi a metà stagione in un ambiente non semplice, vista la deficitaria posizione di classifica che ci vedeva all'ultimo posto, riuscendo nonostante tutto a mettere in mostra tutte le sue qualità. Da noi ha giocato da punta esterna a sinistra di un tridente offensivo e sono convinto che, in un ambiente con meno pressioni rispetto a quelle che ha trovato al sua arrivo a Bari, potrà riuscire a centrare la sua definitiva consacrazione".
Marco Fornaro
Sportsbook24.net

martedì 21 giugno 2011

Bologna, idea Janko


L'idea-Caracciolo stava prendendo sempre maggiormente corpo, quando la dirigenza bresciana, però, inizio a domandare 8 milioni cash.... E fu così che la trattativa giunse al tramonto. La nuova pista del Bologna per l'attacco è rappresentata da Mark Janko (26), centravanti di proprietà del Twente, che con 6 milioni approderebbe in Romagna. È l'attacco il reparto da rinforzare, visto che Meggiorini sta per accasarsi a Verona, sponda Chievo. Sempre in tema-cessioni potrebbero partire Ramirez (destinazione Roma), Viviano (Arsenal) e Britos per il quale la Juventus ha fatto più di un pensiero e così il Valencia. 

Marco Fornaro
Sportsbook24.net

lunedì 20 giugno 2011

Bari: Albertazzi e Lamanna vicini, Borghese nel mirino. Ai saluti Gillet


Secondo indiscrezioni riportate dal portale web più famoso d'Italia, tuttomercatoweb.com, il portiere del Gubbio, Lamanna, seguirà il suo allenatore Vincenzo Torrente, approdato a Bari qualche giorno orsono. Lamanna è un pupillo del giovane tecnico autore di un'ottima scalata dalla seconda divisione alla serie B e la procedura di acquisto verrà formalizzata nelle prossime ore. Da capire la tipologia con la quale verrà ceduto il portiere.
Un altro vicino a vestire la casacca biancorossa è Michelangelo Albertazzi, capitano della Primavera del Milan, che dopo tanta gavetta nelle giovanili è pronto per il salto di qualità. La serie Bwin potrebbe essere un'ottima vetrina per mettersi in mostra e far capire quali sono le sue qualità. Più facile prevedere che in questo caso, se verrà terminato l'acquisto, la formula sia quella del prestito. Più difficile vedere Babacar in riva all'Adriatico, visto che lo stesso Barreto si è allontanato da Firenze. Cagliari, Udinese e Colonia in pole. Le residue speranze di vedere il senegalese in Puglia sarebbero rappresentate nell'imminente cessione di Gazzi, con la Viola in pressing. La proposta ammonta su qualche milione di euro più Babacar e Masi, ma la dirigenza pugliese vorrebbe 5 milioni cash. Uguale la richiesta per Andrea Masiello, dove il Genoa è in vantaggio. Rinaldi è vicino al rinnovo, mentre Borghese, sempre del Gubbio, potrebbe salpare a Bari in compagnia di Lamanna, che arriverà quando il capitano darà i suoi saluti. Lascerà Bari, questo è certo. Ma il belga vuole ragionare su quali possono essere le soluzioni a lui più convenienti per centrare la tanto aspirata convocazione agli Europei 2012. Quanto al centrocampo Almiron è ad un passo da Parma. L'argentino abbandona, due anni dopo, quella che era la "migliore piazza", "la squadra in cui avrebbe voluto terminare la sua carriera". In stand-by le situazioni di Kutuzov, Donati e Castillo. Altri nodi da sciogliere, quelli di Huseklepp e Grandolfo, sorprese del finale di stagione. Di rientro i vari prestiti effettuati 365 giorni fa. Inoltre, potrebbero essere aggregati alcuni dei forti primavera di Maiellaro, come Monopoli, Aprile, Cascione, Dispoto e compagnia bella.
Tante grane da risolvere, per un pazzo mercato.
Marco Fornaro

domenica 19 giugno 2011

ESCLUSIVA ASBN: Franco Selvaggi: "Lo scandalo-scommesse lascia basiti chi ha dato tutto per lo sport"


Sempre nella manifestazione "Calciatori di sempre", i microfoni di asbarienonsolo si sono resi noti. Stavolta è il turno del famigerato campione del mondo del 1982 Franco Selvaggi, ex attaccante di Torino, Taranto e Roma. Tra la pausa del primo-tempo abbiamo realizzato una breve intervista al disponibile giocatore.

Franco, alla luce dello scandalo scommesse di cui avrai sicuramente sentito parlare, mi dai un tuo parere personale?
"Son cose che fanno male a chi ha dedicato la vita allo sport. Son cose assurde e son cose che danneggiano il movimento calcistico. Noi della nostra generazione abbiamo avuto altre esperienze del genere, che credevamo risolte. Io, personalmente, ho dedicato la vita allo sport e credo che chi si vende, dopo le soddisfazioni che ottiene, sia assurdo. Incredibile, davvero"

Tra i ricordi della tua carriera. Quale il più bello?

"Il mondiale del 1982 sicuramente, poi i vari derby con la Juventus sono stati magnifici. Il culmine è avvenuto all'esordio in nazionale con la Germania"
Marco Fornaro

venerdì 17 giugno 2011

ESCLUSIVA ASBN: Gino Loconte: "I duri sforzi hanno dato i loro frutti"


Questa sera si è svolta la manifestazione, la settima, di "Campioni di sempre", promossa da Gino Loconte, fondatore del primo Juventus club in Puglia. Alla manifestazione hanno preso parte molte vecchie glorie del calcio, come Cuccureddu, Bonini, Selvaggi, Benetti, Orlandini, Sala e tanti altri. Come sempre, quando possibile, con la massima serietà e disponibilità, nei momenti importanti i microfoni di asbarienonsolo non si son fatti mancare nulla e abbiamo contattato in esclusiva lo stesso Loconte, promotore dell'iniziativa che ha riscosso un gran successo e cui, noi, facciamo i nostri più sinceri complimenti.

Può presentarci la manifestazione di oggi?
"Il torneo è partito dalla vicenda di Heysel ed ha avuto un buon prosieguo. Io ho giocato nel '56 nei giovani della Juventus e per motivi familiari mi ritirai dopo due anni e feci delle squadra in Puglia. Qualche anno dopo, nel '72 portai il Falò, di cui sparì il titolo sportivo successivamente. E il nome, parte dalle iniziali di Fasano e Locorotondo, dove ho giocato 5 anni. 5 bei anni dove ho trovato tanti amici cui sono ancora molto legato. Per coinvolgere parecchi ragazzi delle vecchie glorie ci abbiamo messo 7-8 mesi di duro lavoro"

Che effetto fa riuscire a portare per queste manifestazioni gente di rilievo?

"C'è un certo feeling con queste persone e anche se non faccio i tornei durante l'anno, rimango in contatto con loro. Poi Selvaggi mi porta un amico, che a sua volta ne porta un altro. Funziona tutto a catena e si riescono ad arrivare a delle manifestazioni importanti"

Si conta di riorganizzare la manifestazione l'anno prossimo per l'ottava volta?
"Per ora non posso anticipare nulla, perché io prima realizzo e poi comunico. È nel mio stile. Sicuramente me lo pongo come obiettivo personale. Si cercherà di basarsi su un progetto. Con la partecipazione e la buona volontà si può fare tutto"
Marco Fornaro

ESCLUSIVA ASBN: Leonardo Gianfrate: "Nei play-off è mancato il carattere. Regole Lega? Saranno problemi"


È andata in scena quest'oggi la manifestazione delle vecchie glorie a Locorotondo, dove si sono svolte le semifinali del mini-torneo organizzato da Gino Loconte. In un momento di pausa, la redazione di asbarienonsolo ha contattato in esclusiva ai propri microfoni il direttore sportivo del Locorotondo, Leonardo Gianfrate che ha trattato alcuni argomenti da noi richiesti.
Ecco l'intervista integrale:
Quest'anno è stata fatta un'ottima stagione. Che giudizi dai, dopo un mercato ben svolto da te?
"La stagione è andata oltre le aspettative che avevamo stabilito ad inizio anno. Ad un certo punto del campionato, con altri 4 innesti, avremmo potuto dare di più. Anche se siamo arrivati ai play-off, ma, senza fare il presuntuoso, penso che potevamo addirittura vincere il campionato. Perché con 32 punti nel girone di andata, con giocatori abbastanza forti acquistati a gennaio, come Montecasino e Speciale si poteva ambire a molto. C'è rammarico per non essere andati avanti nei play-off"

È stato li che forse è mancata la grinta in più. Non credi?

"Si, non abbiamo affrontato il doppio match con il piglio giusto. Noi dovevamo giocarci tutto in casa, che era la prima partita. Bisognava giocare per vincere, non per non prenderle. In fin dei conti loro avevano sempre 2 risultati su 3"

Va, comunque, tenuta presente la stagione positiva dei rossoblù...
"Certamente. Noi siamo soddisfatti del campionato, manca il rammarico di non aver portato avanti i play-off"

La domanda che si pongono, ora, i tifosi è: quale sarà la prossima stagione?

"Ti dico solo che ora potrei parlare da ex. Con la società a fine campionato ho detto quali sono le mie intenzioni e sto aspettando delle risposte"

Quali intenzioni?
"Se lascio Locorotondo finisco con il calcio, e non è facile. Lavorando al Comune, nonostante le altre proposte, non mi muovo. Un paio d'anni di carriera mi rimangono. Vorrei rimanere, ma aspetto la società!"

Molti giocatori ora sono senza contratto. Che si fa?
"Eliminati i giovani, dato che ora a 25 anni compiuti si possono svincolare d'autorità, bisogna ricontattarli tutti. I giocatori di maggior rilevanza (Beltrame, Montecasino, Galeandro etc) verranno ricontattati. Loro hanno detto che vorrebbero rimanere. In fondo chi viene qui non vuole andare più via. Qui si lavora tranquillamente e non ti si fa mancare nulla. Senza nulla togliere agli altri, però in piazze come Cerignola appena si inizia ad andar male si iniziano a subire eccessive pressioni che non tranquillizzano l'ambiente. Qui si è tranquilli, a livello tecnico."

A cosa si punta l'anno prossimo?

"Normale che si parli di migliorare sempre. Riconfermarsi è difficile. Bisogna vedere anche i giocatori che troveremo. Quest'anno la lega ha deciso che i due under devono essere classe '93 e '94. Noi abbiamo molti '92 e per il resto c'è carenza. Gli under in categoria ti fanno la differenza, e questo sarà un problema serio e da non sottovalutare"
Marco Fornaro

Torrente: "Alla libidine, faccio prevalere la concretezza"

E finalmente venne il gran giorno di Vincenzo Torrente, neo allenatore del Bari.Alle 11,30 di questa mattina, l'ex tecnico del Gubbio, protagonista di due promozioni consecutive col club umbro, si è presentato a giornalisti e tifosi in una affollata sala stampa.

In anteprima assoluta, Orgoglio barese.it vi riporta le prime dichiarazioni del successore di Mutti,partendo dalla scelta di guidare il Bari in una situazione difficile:"Come potevo non accettare Bari?Per me è una grande occasione per dare continuità a quello che ho fatto al Gubbio. L'obiettivo è ridare entusiasmo a una piazza delusa - continua Torrente - cercando di fare un calcio propositivo. Io sono ambizioso e quando si allena una squadra come il Bari si deve puntare a vincere. Ho avuto l'opportunità di andare in A, ma tra una squadra che deve salvarsi nel massimo campionato preferisco il Bari per puntare alla promozione"
L'ex capitano del Genoa,spiega il Bari che verrà:"Una cosa è certa: non voglio portarmi tutti i giocatori del Gubbio e fare il Gubbio2.Ho solo richiesto due giocatori dal mio vecchio club che ritengo pronti per Bari e sono il difensore Borghese e il portiere Lamanna.Utilizzo un 4-3-3,pratico un calcio offensivo che non trascura pero' la fase difensiva.Calcio libidine?Alla libidine preferisco la concretezza.Portero' con me tutto il mio staff che bene ha fatto nelle ultime annate vincenti!"

Scelto il tecnico, ora bisognerà pensare ad allestire una squadra competitiva:"La squadra verrà rifondata,tutti i giocatori con contratti onerosi andranno via.Proprio questa mattina,Angelozzi mi ha confermato che Gillet andrà via,quasi fatto l'accordo con un club di serie A!Con la società abbiamo pensato d'allestire una squadra che sia un mix di giovani e giocatori piu' esperti!"

A margine della conferenza stampa,ha preso la parola il neo amministratore unico del club di via torrebella, Claudio Garzelli:"Purtroppo la situazione del nostro club è ben nota,abbiamo poche risorse finanziarie e speriamo di vendere piu' giocatori possibili.Abbiamo ancora delle situazioni da ripianare,quindi i proventi delle cessioni seriviranno prima di tutto per questo,il rimanente verrà investito per acquistare calciatori.Nelle prossime settimane vi verrà presentato il mio progetto per il nuovo Bari che ho in mente.Non posso dirvi molto,ma vorrei una ristrutturazione totale del club!"

Nicola Lucarelli
Orgogliobarese.it