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mercoledì 13 luglio 2011

ESCLUSIVA PC24, Torchia, ag.Masiello: "Ora vi svelo la verità"


In casa-Bari la vicenda che tiene più in auge il mercato dei biancorossi, riguarda la cessione di Andrea Masiello, centrale difensivo, adattabile terzino destro, che lascerà certamente il sodalizio barese. Molte trattative sono state annunciate e discusse sui giornali, ma a chiarire la situazione ci ha pensato Davide Torchia, agente del viareggino, che, ai microfoni di pugliacalcio24.it, ha così esordito: "La trattativa in generale la presento così: ci sono squadre interessate a lui, cerchiamo la sistemazione giusta per lui e per il Bari"

Dica la verità: l'Atalanta è in pole position?

"Con l'Atalanta ho parlato pochi minuti fa. Molti hanno detto cose non veritiere, però ho avuto modo di parlare con il direttore Marino. Abbiamo intavolato una trattativa. Andiamo avanti così, ma non c'è assolutamente nulla di certo"

Sono ancora residue le speranze per un accostamento al Siena?

"Io oggi ho parlato con l'Atalanta. Poi nella vita non si può dire mai nulla, specie nel calcio. Non escludo nulla e confermo nulla. Dico solo che ho parlato con l'Atalanta e che questo è un buon punto della notizia. Ho sentito dichiarazioni non veritiere sul mio assistito del tipo che Masiello rifiutava l'Atalanta. Io dichiaro che Il giocatore non ha, in nessun modo rifiutato i bergamaschi e nessun altro tipo di proposte, a prescindere che possa essere chiusa positivamente o no la trattativa. Non è assolutamente vero ciò che è stato detto di Andrea (Masiello n.d.r), sul quale è stata offerta una visione sbagliata delle cose. Ci tengo a chiarire la vicenda una volta per tutte"

Oltre Siena e Atalanta c'è altro per Masiello?

"Si parla di apprezzamenti, ma le trattative sono quelle che ho appena esposto"

L'autore del presente articolo dichiara che le affermazioni rese nella intervista del sig Davide Torchia sono oggetto di registrazione vocale e con esonero di responsabilità personale dell'autore del presente articolo che riporta esclusivamente quanto dichiarato senza che ciò possa considerarsi in alcun modo avallato o condiviso.Saranno accettate ed evase prontamente  le repliche a salvaguardia dei diritti dei soggetti interessati.





RIPRODUZIONE DELL'INTERVISTA, SEPPUR PARZIALE, CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE PUGLIACALCIO24.IT

Marco Fornaro

Carrozzieri a Bari


Secondo l'edizione pomeridiana di Sky Tg24, Morris Carrozzieri farà ritorno in quel di Bari. Il trentaduenne difensore è rientrato al termine del mese di aprile, per la squalifica che lo ha condannato due anni. L'operazione dovrebbe concludersi sul prestito in Puglia, terra che cercherà di rilanciare l'esperto difensore centrale.

Marco Fornaro
Pugliacalcio24.it

Per Vucinic adesso ci prova l'Inter

Non si può di certo dire che Mirko Vucinic non abbia estimatori in questo mercato estivo. Dopo la Juve, che ha proposto alla Roma soldi più Amauri per accaparrarsi le prestazioni del montenegrino, adesso è la volta dell'Inter, che a quanto pare ha messo sul piatto della bilancia un'offerta che farebbe più gola ai giallorossi, vale a dire contanti più il portiere Viviano. Infatti, il ds Sabatini che è al lavoro da tempo per portare nella capitale un portiere di livello, con l'arrivo del vice-Buffon azzurro risolverebbe i suoi problemi nella ricerca dell'estremo difensore, visto anche l'alto costo di Stekelenburg dell'Ajax. Anche il giocatore sarebbe ben lieto di restare nel nostro campionato, dato che le sirene inglesi non lo avevano soddisfatto più di tanto, e dall'altro lato Gasperini avrebbe un giocatore di altissimo livello da inserire nel suo tridente d'attacco.

Gianluca Maellaro

martedì 12 luglio 2011

ESCLUSIVA PC24: Sansone lontano da Bari

Si sta vociferando molto e, la redazione di pugliacalcio24.it, secondo indiscrezioni giuntaci in redazione, conferma la lontananza di Gianluca Sansone(23), attualmente al Siena, dopo un anno al Frosinone, dal sodalizio barese. Il centrocampista offensivo, infatti, secondo altre voci provenienti sul web, sarebbe vicino al Sassuolo, piazza di suo gradimento. Altre indiscrezioni raccolte in esclusiva dal nostro sito, portano il Bari a tornare ad insistere per Bianchi, con Magnanelli sempre in pole per la mediana biancorossa.

Marco Fornaro
Pugliacalcio24.itVg

(foto di vicenzatoday)

Finalmente il Napoli presenta Inler

Dopo un'estenuante trattativa, il Napoli ha presentato ai suoi tifosi il centrocampista svizzero che ha tanto inseguito, Gokhan Inler. Con un autentico colpo di teatro, il calciatore è giunto in conferenza stampa con una maschera da leone e la maglia azzurra numero 88. In seguito i colpi scenografici hanno lasciato spazio alle parole, in primis quelle del calciatore, il quale ha affermato di voler vincere tutto col Napoli e che da tempo aveva già deciso di giocare con i partenopei. Per Inler il Napoli ha pagato 16 milioni all'Udinese con un contratto quinquennale per il giocatore.

Gianluca Maellaro

L'Argentina risorge in Coppa America

Dopo le tante critiche ricevute, arriva il tanto sospirato trionfo. A Cordoba l'Argentina conquista il passaggio del turno in Coppa America, chiudendo al secondo posto il gruppo A dietro alla sorpresa Colombia. E' stato decisivo il netto successo sul Costarica, un 3-0 figlio della grande prestazione del giocatore più atteso, Messi, che ha trascinato la Seleccion a una vittoria fondamentale con assist decisivi sfociati in rete.
Per l'Argentina doppietta di Aguero (al 45' e al 7' della ripresa), più Di Maria al 18' del secondo tempo. Adesso la squadra di Batista dovrà vedersela nei quarti con la seconda classificata del gruppo C, vale a dire una tra Cile, Perù o Uruguay.

Gianluca Maellaro

lunedì 11 luglio 2011

ESCLUSIVA PC24, Pillon: "Che amarezza la retrocessione di Bari"


Subentrato in corsa a Tardelli a novembre 2003, sfumata una salvezza sei mesi più tardi, nel doloroso e sontuoso spareggio-salvezza perso con il Venezia. È durata solo un anno l'esperienza in Puglia, sponda Bari, di Giuseppe Pillon, tecnico che, dopo l'esonero dal Livorno, è, attualmente, senza squadra. Per ripercorrere il suo passato dalle parti pugliesi e capire il futuro del tecnico veneto, pugliacalcio24.it ha contattato in esclusiva ai suoi microfoni lo stesso Pillon, che ha così risposto alle nostre domande.

Partiamo dall'esperienza a Bari. Quali i ricordi?

"Positivi sotto l'aspetto dell'ambiente, presidente, società e i tifosi stessi con cui mi sono trovato bene e nonostante le cose non fossero andate bene, mi sono stati vicini. Di Bari ho un bel ricordo e ho lasciato un pezzo del mio cuore. Purtroppo non sono riuscito a realizzare molto, ma in quei sei mesi sono stato bene"

Cosa ha provato al termine della sfida spareggio con il Venezia?

"Grande amarezza, perché è andato in fumo un lavoro di sei mesi. Quando sono arrivato eravamo messi malissimo, però ci stavamo salvando. La sconfitta con il Catania si è  rivelata fondamentale alla retrocessione, poi con il Venezia siamo stati sfortunati, come  la stagione intera. Purtroppo è andata così."



Quando arrivò la sentenza del ripescaggio lei, non essendo più tecnico del Bari, cosa pensò?

"Che speravo di esserci ancora io a Bari(ride).Le cose non erano andate bene e il presidente, giustamente, ha preferito voltar pagina. Poi il ripescaggio è stata una vera fortuna perché poi le cose si aggiustarono e con l'arrivo di Conte, un pochino più avanti, il Bari è salito in serie A"

Cosa si è provato a vedere il Bari in quelle misere condizioni lo scorso anno?

"Quando si viene da grandi annate si perde la fame degli anni precedenti, la volontà di far vedere la stoffa di cui si è fatti. Poi gli infortuni sono stati la causa fondamentale. Quando ti mancano anche gente come Barreto, Almiron diviene ancor più difficile."

Che Bari vedremo, secondo lei, il prossimo anno?

"Credo che stanno facendo bene. Torrente ha vinto due campionati difficili in una società importante. Poi Angelozzi farà in bel lavoro, anche se bisogna dare un occhio ai giocatori in esubero. Gente che ha la voglia deve restare o venire perché in B conta anche la voglia di vincere. Ora sarà compito del direttore sportivo allestire e consegnare al tecnico una squadra competitiva"

Rimanendo in tema-Puglia, nonostante ciò non fosse pronosticabile inizialmente, il Lecce si è salvato. Che campionato ha visto?

"Credo che ogni anno che il Lecce si salvi, sia come uno scudetto vinto. Lo scorso anno ha fatto bene De Canio e penso che l'obiettivo primario quest'anno sarà sempre lo stesso. L'allontanamento dei Semeraro porterà alcuni cambiamenti, cui ancora non sappiamo le reazioni in termini di risultati. Vedremo con il tempo"

Per il presente che fa, ora, Pillon?

"Per adesso attendo, vediamo...L'importante, dopo un esonero da sesto in classifica a Livorno, è trovare sistemazioni. Aspetto con fiducia il prossimo anno. Magari se ci sarà l'opportunità di subentrare in corsa a club bisognosi io sono a disposizione. Chiaro che accetterò la situazione del non poter programmare, ma questo è il calcio e va gestito così come lo vediamo."

Quindi: esclusa una partenza dall'inizio?

"Si, credo proprio di si. La maggior parte di panchine sono occupate, tranne all'estero. In serie Bwin sono tutte fatte, così come in serie A."

Si sono presentate delle opportunità, quest'estate?

"Ci sono state alcune opportunità, però non era quello che pensavo. Aspetto la situazione giusta, ma non rivelo quelle che mi son state recapitate  per rispetto delle società che mi cercavano e di chi, poi, è stato preso."

L'autore del presente articolo dichiara che le affermazioni rese nella intervista del sig.Giuseppe Pillon sono oggetto di registrazione vocale e con esonero di responsabilità personale dell'autore del presente articolo che riporta esclusivamente quanto dichiarato senza che ciò possa considerarsi in alcun modo avallato o condiviso.Saranno accettate ed evase prontamente  le repliche a salvaguardia dei diritti dei soggetti interessati.





RIPRODUZIONE DELL'INTERVISTA, SEPPUR PARZIALE, CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE PUGLIACALCIO24.IT

Marco Fornaro

Il Bologna cerca Caracciolo e Diamanti

Dopo la cessione di Britos al Napoli, il Bologna si dedica al mercato in entrata. Il club emiliano, infatti, vuole mettere a segno un doppio colpo, reinvestendo i soldi ricavati dalla vendita del difensore per acquistare due uomini d'attacco, entrambi del Brescia: Andrea Caracciolo e Alessandro Diamanti. L'Airone in un primo momento era entrato nel mirino del Siena, poi era stato scelto dal Napoli come vice Cavani, ma il Bologna gli darebbe più garanzie di giocare titolare. Per quanto riguarda il talentuoso Diamanti c'è invece da vincere la concorrenza del Novara.

Gianluca Maellaro

Bjelanovic vicino all'Hellas

Il ds dell'Hellas Verona, Gibellini, su richiesta di Mandorlini, sta sondando con l’Atalanta la disponibilità di Sasa Bjelanovic, che il tecnico aveva già avuto nel Cluj in Romania. Inoltre a Verona dal Pergocrema potrebbe arrivare il centrocampista Niccolò Galli. Quanto ai giocatori sotto contratto è rientrato Pugliese dal Varese, il quale dovrebbe restare in Veneto, al contrario del portiere Rafael, sul quale potrebbe aprirsi un’asta, con Cesena a Sampdoria in prima fila. Tutto però dipenderà dal destino societario, su cui è previsto un chiarimento già lunedì, quando si saprà se il presidente Martinelli passerà la mano ovvero sarà affiancato da altri soci.

Gianluca Maellaro