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martedì 26 luglio 2011

Aquilani vicino alla Fiorentina

Secondo quanto riportato da firenzeviola.it, per vedere Aquilani vestire la maglia viola mancherebbero davvero pochissimi dettagli, in particolare un milione e mezzo che il giocatore avrebbe chiesto al Liverpool come buonuscita. In più lo stesso centrocampista sarebbe pronto ad abbassarsi lo stipendio pur di tornare a giocare in Italia dopo la parentesi del prestito alla Juve nello scorso campionato, prestito che poi non ha visto il riscatto del giocatore da parte dei bianconeri. Aquilani potrebbe benissimo andare a sostituire Riccardo Montolivo nel caso in cui quest'ultimo andasse al Milan, voce ricorrente in questo periodo, oppure, nel caso in cui lo stesso Montolivo restasse a Firenze, costituire con lui il tandem formato nella nazionale di Cesare Prandelli.

Gianluca Maellaro

L'Argentina esonera Batista

Era un esonero nell'aria quello del ct argentino Sergio Batista, e dopo la deludente Coppa America disputata dalla seleccion non si aspettava altro. A darne l'annuncio è stato il presidente della federazione argentina Ernesto Cherquis Bialo. I nomi che circolano per la successione di Batista sono tre: Carlos Bianchi, Gerardo Martino e Alejandro Sabella, con quest'ultimo favorito. C'è anche chi accetterebbe di buon grado un ritorno di Maradona, tanto amato nello spogliatoio durante la sua esperienza da ct, ipotesi che però non mette tutti d'accordo all'interno della federazione.

Gianluca Maellaro

lunedì 25 luglio 2011

Bari, Ghezzal sul suo futuro

Ha realizzato, nell'amichevole disputata ieri contro la Rappresentativa Valcamonica, tre reti utili soltanto ad un top scores personale e per testimoniare che Abdel Kader Ghezzal è in forma smagliante. Tutto sommato la punta algerina non dovrebbe rimanere accodato in serie Bwin, ma cercare di ripartire dalla serie maggiore per esprimere le qualità indiscusse, frenate da una lunga e costante serie di infortuni che ne hanno limitato le prestazioni nella deludente stagione 2010/11. Ecco le sue parole riportate dal sito ufficiale del Bari: "Intanto, bisogna dire che sono sotto contratto con il Bari. Sono felice che mi abbiano riscattato dal Siena, ma sul futuro veramente non so che dirvi. Sarà una decisione che prenderò con la società. Per il momento penso ad allenarmi bene per trovare la forma fisica ed evitare che possa infortunarmi nuovamente. La scorsa stagione ho attraversato dei momenti negativi che hanno condizionato l'annata. Qui mi trovo molto bene, però è mio dovere mettermi in discussione. Prenderemo in considerazione le eventuali proposte. Di sicuro, insomma, non c'è niente".
pc24

L'Uruguay vince la Coppa America

A trionfare in Coppa America è l'Uruguay di Tabarez. Dopo la caduta delle grandi, Argentina e Brasile, la Celeste si aggiudica la competizione superando nella finale di Buenos Aires il Paraguay, dominando la gara e passando così in vantaggio al 13' con Suarez. In seguito il solito Forlan ha siglato una doppietta che ha regalato il 3-0 finale, consentendo alla sua nazionale di essere la più vincente selezione del sudamerica con ben quindici successi, e permettendo a sè stesso di divenire il miglior marcatore uruguayano di tutti i tempi con 32 reti messe a segno.

Gianluca Maellaro

Per cedere Vucinic la Roma chiede Marchisio

La proposta arriva direttamente dal ds giallorosso Sabatini: Marchisio per Vucinic. Da tempo la Juve è sulle tracce del montenegrino, ma sino ad oggi è stata frenata dal costo dell'attaccante e soprattutto dal fatto di aver inserito come contropartite tecniche giocatori che alla Roma non interessano affatto, come Amuri e Iaquinta, al contrario del centrocampista azzurro, molto appetito da Sabatini. Anche se sono giunti, in diverse occasioni, gli apprezzamenti di Antonio Conte, la realtà è che Marchisio nella Juve attuale è una riserva di lusso, specie dopo l'acquisto di Vidal, che andrà a formare con Pirlo la coppia di centrocampisti titolari. Perciò la Juve potrebbe seriamente pensare allo scambio se davvero vuole Vucinic, oppure sborsare i 17 milioni di euro in contanti richiesti dal club capitolino.

Gianluca Maellaro

domenica 24 luglio 2011

BARI, CAMBIA LA SEDE DEL RITIRO

Cambia la sede del ritiro del Bari, che non resterà a Borno sino al 7 agosto, come annunciato qualche giorno rosone. Il 30 luglio, infatti, secondo news di go-bari.it, si ci sposterà nella più popolosa residenza, distante solo 15 chilometri da quella ove il Bari al momento si allena, della Val Camonica. Stiamo parlando di Darfo Boario, ove i galletti disputeranno anche due amichevoli.

Taranto, arriva Alibec. Anzi no, hanno perso anche lui

Il Taranto stava pressando molto, nelle ultime ore, per avere Denis Alibec, punta ventenne dell'Inter, riuscendo anche nell'impresa. Tutto sommato per i pugliesi battere la concorrenza della più blasonata Verona sarà difficile, visti due punti da non sottovalutare. In primo luogo, infatti, l'attaccante rumeno preferirebbe giocare in cadetteria, piuttosto che scendere di livello in Lega Pro. Secondariamente, va anche considerato che i neroazzurri hanno in piedi una trattativa in dirittura d'arrivo per far giungere Natalino alla corte di Mandorlini, con l'arrivo di Alibec più fattibile, visti gli ottimi rapporti al momento presenti fra le due dirigenze. Taranto, non c'è due senza tre, dopo Di Gennaro e Franchini, sfuma anche Alibec?
Marco Fornaro

sabato 23 luglio 2011

ESCLUSIVA PC24, Gianluca Galasso: "Aspetto ancora, eppure sono disposto a tutto"

Solo 4 partite disputate nell'ultima amara stagione, per Gianluca Galasso, attualmente senza club, ma con un sogno nel cassetto: ritornare a Bari. La situazione sembra, tuttavia, complessa, nonostante la bravura e la grande capacita di adattamento del terzino, in un campionato tosto come quello cadetto. Campionato già vinto, da protagonista, tra i ranghi di mister Conte, tre anni orsono. Dopo le mancate riconferme di Parisi e Rinaldi, intervistati ai nostri microfoni, è toccato allo stesso Galasso rispondere, piacevolmente e con estrema gentilezza, alle nostre domande. Ecco l'intervista integrale ai microfoni di pugliacalcio24.it
Partiamo dai ricordi di un'amara stagione. Ma cosa è successo nello spogliatoio?
"Diciamo che penso sia stata una stagione condizionata dai molti infortuni e poi, quando non vengono i risultati diventa tutto un problema. Ma credo che alla base di tutto, la disgrazia dei molteplici infortuni"
Qualche giorno fa ai nostri microfoni, Alessandro Parisi ha dichiarato che lo spogliatoio seppur coeso, era frustato da alcuni episodi. Conferme in merito?
"Si, perché quando le cose vanno male è conseguente un umore pessimo. C'era nervosismo visto che eravamo ultimi sempre. Però il gruppo remava dalla stessa parte, ma quando non arrivano i risultati ci può stare il nervosismo e lo spogliatoio ne risente un pochino, però eravamo uniti"
Ora: i rapporti come erano fra Galasso e...i suoi compagni...?
"Buoni, perché io sono giocherellone e sono tranquillo, sono un "Vivi e lascia vivere". Andavo d'accordo con tutti. Certo, esisteva chi era più vicino a me, più complice, ma è stato un buon rapporto con tutti"
...con Mister Ventura?
"Beh, definiamolo rapporto...(ride). C'è stato nel periodo in cui mi ha fatto giocare maggiormente, ma non esisteva un rapporto. Rispetto, saluto sempre, ma alla fine non riuscivamo a parlare molto, eccetto nel periodo in cui giocavo"
...con Bortolo Mutti?
"Normale, ma un rapporto rispettoso, ciò che ci deve essere fra allenatore e giocatore"
E comunque, agli addetti ai lavori, nonostante le poche presenza, non è dispiaciuto lo stile di gioco di Gianluca Galasso. Cosa non ha permesso di essere riconfermato anche per la stagione 2011/12?
"Io penso che in B potessi dare una grossa mano al Bari, con cui ancora resto speranzoso. Io ho dato la mia disponibilità a venire in contro a tutte le richieste della società, anche a livello economico, ove sono cambiate tante cose, che a me non preoccupano, perché non ho problemi economici, dunque potrei ridurmi anche drasticamente l'ingaggio. Non mi è stata chiusa alcuna porta in faccia, ma spero che il Bari si faccia vivo. La mia volontà è quella di rimanere in Puglia"
Quando ha parlato con Angelozzi, l'ultima volta?
"È stata in data dell'ultima gara di campionato, ma il direttore sportivo conosce la mia volontà, tramite terze persone. Sa che non ho particolari pretese e che mi metterei a disposizione per il Bari, ove non vedo nemmeno grandi terzini. Conosco l'ambiente, la piazza. A Bari son stato benissimo, non ci sarebbero problemi di adattamento. Non capisco la mancata riconferma, visto che sarei disposto a tutto pur di tingermi di biancorosso ancora una volta"
Ma intanto lei si guarda attorno, alla ricerca di altri club. Ci sono state richieste verso la sua persona?
"Qualcosa c'è, però il mio procuratore mi ha detto di aspettare e di insistere per andare a Bari. Ma se vedo che le cose continuano ad andare per le lunghe, prenderò le mie decisioni. Però prima di valutare altre situazioni, vediamo se Bari da una risposta definitiva. Fino a quando resta uno spiraglio, ci proviamo"
Fino a quanto tempo aspetterà il Bari?
"Io spero il prima possibile, mi hanno detto che qualora ci fosse una risposta positiva non dovrebbe passare molto tempo, ma se ne passa molto si definisce che non è fattibile come cosa. Non so i tempi di attesa quanto sono lunghi, ciò che desidero è una risposta definitiva. Ancora non la ho ed attendo con pazienza e perplessità, proveniente anche dallo stesso direttore sportivo"

L'autore del presente articolo dichiara che le affermazioni rese nella intervista del sig.Gianluca Galasso sono oggetto di registrazione vocale e con esonero di responsabilità personale dell'autore del presente articolo che riporta esclusivamente quanto dichiarato senza che ciò possa considerarsi in alcun modo avallato o condiviso.Saranno accettate ed evase prontamente  le repliche a salvaguardia dei diritti dei soggetti interessati.
RIPRODUZIONE DELL'INTERVISTA, SEPPUR PARZIALE, CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE PUGLIACALCIO24.IT

Bari-Rap.Valcamonica 6-0, scialba vittoria dei galletti

Dopo il 14-0 rifilato al Bienno, club di terza categoria, il Bari ha, da qualche ora a questa parte, concluso la sfida contro la Rappresentativa Valcamonica, più avanti nel ritiro rispetto al club di Torrente, che dopo uno scialbo primo tempo terminato 1-0, con rete di Marotta dal dischetto, ha infilato la porta ben cinque volte nella seconda frazione. Potrà sembrare poco, ma in realtà, viste le pessime condizioni climatiche che hanno limitato i fraseggi rapidi chiesti dal mister Torrente, che si può comunque ritenere soddisfatto, avendo, anche oggi, adattato una formazione sperimentale. In attacco Caputo è ancora l'ala destra, con Forestieri sull'altro versante a supportare i movimenti d'area di rigore di Alessandro Marotta. Nella ripresa l'ex Gubbio muta tutto l'attacco, inserendo Huseklepp, Ghezzal e Grandolfo, con Gazzi e Rivas che rilevano Bellomo e Donati, entrambi ammoniti. A segno va, per ben due volte, l'algerino Ghezzal, in partenza, seguito da Borghese e Rivas. Un Bari in crescita, le cui lacune, specie sulle zone interne, sono evidenti, ma migliorabili con il passare del tempo e qualche acquisto di pros pettiva che possa rendere il Bari competitivo nella difficile e complessa serie cadetta.Bari-Rap.Valcamonica 6-0, scialba vittoria dei galletti